IO C'ERO quando venti anni fa la tecnologia videoludica non era ancora in grado (ancora per pochissimo) di far entrare nelle nostre case titoli Arcade qualitativamente supportati solo dagli hardware delle sale giochi che, al tempo, ancora meritavano quantità non indifferenti di monetine. Al tempo tali software per veri giocatori erano moltissimi certo, ma molti di essi con popolarità limitata ad una stagione. Altri sono diventati dei classici. Pochi, pochissimi, furono promossi dalla comunità videoludica al livello di intramontabili. Un titolo in particolare è riuscito ad entrare nell’immaginario comune di tutti i giocatori come del pubblico mainstream, creando piccoli e grandi fenomeni di massa. Un software che a distanza di decenni rimane attuale e divertentissimo in quasi tutte le sue evoluzioni. Signori quì si parla di sua maestà Street Fighter II.
Street Fighter II: The World Warrior: Prima versione di Street Fighter II rilasciata nel 1991 sulla scheda arcade CPS1. Al giocatore è consentito di scegliere tra otto personaggi con caratteristiche differenti, sono presenti anche quattro boss finali non utilizabili, lo scopo è quello di sconfiggere tutti i lottatori presenti nella modalità per un solo giocatore, è presente una modalità in cui è possibile scontrarsi con un altro giocatore, che in Street Fighter II assume un valore importante.
A differenza di molte altre serie di videogiochi fortunate, Street Fighter II non ha avuto un vero e proprio seguito per diversi anni, poiché la Capcom, desiderosa si sfruttare l'enorme successo della versione, decise di pubblicare solo degli aggiornamenti. Di seguito la lista delle versioni rilasciate legate al titolo 2D della serie II:
* 1.1 Street Fighter II: The World Warrior
* 1.2 Street Fighter II': Champion Edition
* 1.3 Street Fighter II': Hyper Fighting
* 1.4 Super Street Fighter II - The New Challengers
* 1.5 Super Street Fighter II Turbo
* 1.6 Hyper Street Fighter II
by BEY (26/04/2009 23.36.00)
treet Fighter II riuscì a creare dei personaggi che in qualche modo “bucarono” lo schermo per quanto erano ben caratterizzati, ogni personaggio, oltre ad avere la propria tecnica di combattimento, possedeva delle mosse speciali, e stava nell’abilità del giocatore sfruttarle nel miglior modo. Tra le mosse speciali che rimarranno per sempre inculcate nella memoria di tutti i videogiocatori, ricordiamo l’ Hadounken (una sfera di energia scagliata contro il nostro avversario),lo Shoryuken o pugno del drago, e il TatsumakiSenpukyaku, tanto per citare le più famose dei protagonisti Ryu e Ken. Tutti questi elementi caratterizzanti Street Fighter II alimentarono la leggenda e il mito del gioco, mito che dura ancora tutt’oggi. Per citare un piccolo aneddoto a riguardo, tempo fa mi sono ritrovato in una sala giochi e rivedendo il cabinato di Street Fighter II, non ho potuto resistere alla tentazione di farci una partita, durante tutta la durata della partita nella mia mente si sono susseguiti pensieri e ricordi di ogni genere, mi sono rivenuti in mente le giornate intere trascorse in sala giochi nell’intento di arrivare al termine del gioco, e in un certo senso ho rivissuto quei momenti. In poche parole, i programmatori della Capcom, erano riusciti a creare un videogioco fantastico e sicuramente il successo che ha avuto è andato al di la di ogni più rosea previsione fatta dalla casa stessa. by BEY (27/04/2009 0.06.00)
Questo successo portò inevitabilmente la Capcom a sviluppare nuove versioni del gioco ed uscirono in sequenza: Street Fighter II: ChampionEdition, (uscito nel 1992) che introduceva la possibilità di selezionare i 4 boss finali, alcune nuove mosse, e alcuni ritocchi grafici ai personaggi e agli sfondi. Allo Champion Edition seguì, nel 1993, Super Street Fighter II - The New Challengers, che girava per la prima volta su schede CPS2 più potenti rispetto alle precedenti CPS1, in questa versione la novità principale è l’introduzione di quattro nuovi personaggi, Dee Jay, Fei Long (il miglior personaggio introdotto che strizza l’occhio a Bruce Lee), T-Hawk e Cammy. L’ultima versione di Street Fighter 2, “ Super Street Fighter 2 Turbo ”, registrava l’introduzione della barra del super, che si riempiva attraverso l’esecuzione di mosse speciali, una volta raggiunto il valore massimo dava la possibilità di eseguire una super mossa per ogni personaggio. Queste super mosse, non erano delle vere nuove mosse ma erano più una ripetizione in serie delle mosse eseguibili da ogni personaggio. Da questa disamina sulla serie Street Fighter 2 appare più che evidente che Capcom ha battuto il ferro finchè era caldo, sfornando versioni su versioni alquanto avare di novità, avendo dalla sua il peso del nome e il pressoché totale monopolio (dico pressoché perché proprio a cavallo tra il 93 e il 94 SNK sforna bellissimi picchiaduro che daranno molto filo da torcere a Street Fighter). Proprio a cavallo tra il 1993 e il 1994 uscirono una serie di titoli che sancirono quasi definitivamente il declino della serie di Street Fighter 2. Nel 1993 uscì il primo picchiaduro poligonale della storia, Virtua Fighter che per quanto innovativo poteva essere, non poteva vantare la stessa giocabilità e immediatezza del picchiaduro di casa Capcom, ma è soprattutto con la serie King of Fighter (il primo capitolo uscì nel 1994) che la saga di Street Fighter II perde molti dei suoi aficionados. King of Fighter 94 introduce novità rilevanti in un picchiaduro 2D, lo scontro tra team formati da 3 lottatori, la possibilità di ricaricare con i tasti la propria barra del Super, delle super mosse spettacolari, la possibilità di schivare i colpi, e soprattutto una serie di personaggi tutti ottimamente caratterizzati, a tutto questo aggiungiamoci una grafica con delle animazioni davvero sbalorditive per l’epoca. Con tutti questi ingredienti la SNK riesce ad attirare verso di se molto pubblico di SF, e facentro dove Street Fighter aveva fallito, ossia, introdurre delle novità di rilievo, (pur non stravolgendo il genere), su un gameplay consolidato. by BEY (27/04/2009 0.49.00)
Ma cosa aveva (e continua ad avere) Street Fighter II per essere a tutt’oggi il gioco più convertito della storia (non esiste sistema di gioco che non ne annoveri almeno una versione)?
Beh, per l’epoca rappresentava un punto di svolta fondamentale: non solo annoverava nella lista dei personaggi selezionabili ben otto lottatori molto diversi fra loro graficamente, ma anche a livello di stile di combattimento, e permetteva di sfidarsi in combattimenti estremamente tattici, che andavano ben al di là dell'uso di due-tre mosse per personaggio come accadeva negli altri giochi riconducibili allo stesso genere.
E la cosa più sorprendente è che tutto funzionava a meraviglia!
Non bastava premere i tasti a caso per sconfiggere il proprio antagonista, umano o cpu che fosse: bisognava sfruttare a dovere i punti di forza del proprio fighter così come le debolezze e gli errori dell’avversario. Le partite fra giocatori esperti risultavano così estremamente tecniche, e ogni versione successiva del gioco portava con sé, oltre ai miglioramenti grafici, nuovi personaggi, nuove mosse e un sempre miglior bilanciamento delle stesse.
Le software house concorrenti si limitavano a lanciare giochi su giochi che altro non erano che mere fotocopie dell’aspetto esteriore del classico Capcom, senza tuttavia quasi mai riuscire ad integrarne l’essenza: quel perfetto connubio tra giocabilità e tecnica che difatti si è visto in ben pochi beat’em up negli anni seguenti. by BEY (27/04/2009 1.00.00)
Street Fighter II - the Movie - Anche se nell'anime vengono aggiunti particolari e personaggi inesistenti nel videogame. La storia dell'amicizia e rivalità tra i due allievi, il giapponese Ryu e l'americano Ken Masters, è giocata bene e i personaggi acquistano uno spessore realistico. La sceneggiatura offre la normale struttura a combattimenti, niente di più e niente di meno, ma trattandosi di un anime basato su un videogioco la sua semplicità risulta un aspetto positivo. Il chara design di Shukou Murase (che poi dirigerà parecchi anime) è fedele alla versione grafica originale anche se in certe espressioni alcuni personaggi perdono la loro epicità a favore di un lato più umano. I combattimenti sono interessanti e funzionano con un animazione sempre all'altezza della situazione. La regia è stata assegnata ad un veterano dell'animazione come Gisaburo Sugii ( che dirige anche la serie televisiva) e il suo contributo si vede donando a tutto il film un buon tocco autoriale, senza snaturare un prodotto delicato come Street Fighter. Peccato che in Italia come al solito gli anime sono maltrattati e anche questo film non fa eccezione; da noi è arrivata la versione Americana che soffre di un arrangiamento musicale differente dalla versione originale nipponica. Un cast stellare per un piccolo film dedicato ad un mostro sacro dei videogame. Per tutti gli appassionati è un esperienza imperdibile.
Giornalista: "Ryu dopo aver vinto il torneo dov andai?"
Ryu:" "A cercare qualcuno più forte di me!!"
Ke JUSTOOO!!!! ;) by BEY (27/04/2009 1.10.00)
avevo la versione super nes, quanto di più simile all'originale... a parte il mame ovviamente! :) by yassassin (28/04/2009 14.03.00)
La serie comincia con Street Fighter, (creato nel 1987, il quale non riscosse il successo del suo seguito, Street Fighter II) ovvero un torneo di arti marziali organizzato da Sagat, il mitico lottatore tailandese di Muay Thai. In questo primo esemplare di picchiaduro
non era possibile scegliere i personaggi con cui combattere: l’unico
protagonista controllabile è Ryu, leale ed onesto lottatore giapponese,
molto abile nell’arte dell’Ansatsuken, allievo del maestro Gouken insieme al compagno americano, Ken Masters.
La storia vuole che, nello scontro finale tra Ryu e Sagat, il giovane
giapponese riesca a ferire al petto il gigante tailandese riuscendo a
vincere il torneo. Ecco perchè Sagat compare con una vistosa cicatrice
sul petto nella versione successiva.
Anche nella seconda serie un lottatore
tailandese (il malvagio M. Bison con le solite velleità da
conquistatore del mondo) organizza un torneo mondiale in modo da poter
selezionare i combattenti più forti per assolvere ai suoi scopi di
conquista (oltre che perseguitare Ryu per ereditare il suo corpo come
dimora per la propria anima). by BEY (14/05/2009 15.54.00)
beh ho poco da dire sull'argomento, essendo stato campione al torneo italiano (svolto all'enada roma dove il gioco veniva presentato in anteprima) di SUPER SF2 e prima ancora essendo stato il piu' forte giocatore romano (e probabilmente anche italiano) di SF2 Champion Edition...
BBBBoooni, bbboooni..... poi non ve lamentate se ve fate male.... tanto lo sapete che non c'è storia ne ieri, ne oggi, ne domani spakkerculo a tutti pure co zangief e co 'n bottone solo!
Se c'avete il pc con il mame versione kaillera si possono fare le partite online! Uno crea il server e gli altri ci si collegano e si può giocare a tutti i giochi mame, da sf2 fino a sf3. Non l'ho mai provato ma una sessione di prova si può sempre tentare, in casa provo a farlo e vi fo sapere.
mm..colgo aria di sfida :D!! cmq carlè..il prosperone non lo conosci ma,conoscendo entrambi, nn basta tutto il c**o che esprimi con Honda x batterlo..anche se assisterei a 1 bella sfida ;)! by pr8 (10/07/2010 0.39.00)
non serve mame + kaillera, basta avere le rom del mame e andare in questo sito (con internet explorer):
vi fate l'account e poi fate partire un gioco per prova (in modalità host) e modificate le impostazioni dell'emu (tasti, filtri video, suono, frameskip ecc...) dovete comunque aprire le porte del firewall se siete dietro ad un firewall, altrimenti non sarete in grado di fare da host.